There are many ways of going forward, but only one way of standing still. – Franklin D. Roosevelt

Sono tre anni che cerco di trovare lo spazio per un progetto di pura speculazione con la mia amica e Creative Director Sylvie Frigerio, ma i troppi impegni ci hanno sempre costretto a posticipare. Ci siamo riusciti solo mentre stavo registrando un disco con gli Psicotaxi ed ho avuto bisogno di una copertina. La sua illustrazione, oltre che sul CD, si reincarnerà in un altro formato digitale.

L’album dovrebbe uscire nella prossima primavera, per quella data vorremmo creare un videoclip interattivo di uno dei brani. L’idea è quella di animare alcuni elementi dell’illustrazione della copertina a tempo di musica ed aggiungere un qualche tipo di interattività.

Ho pensato a lungo su quale piattaforma utilizzare per sviluppare questo progetto, ma alla fine ho scelto di rimanere dentro ad un browser, o ad una WebView. Con l’adozione da parte di iOs 8 la tecnologia WebGL è stata sdoganata, anche se è ancora lontana dal diventare uno standard. Senza contare che è solo uno degli strumenti che potrebbe metterci a dispozione una WebPlatform.

 

 

Per riprodurre l’illustrazione nel nuovo “mondo”, abbiamo pensato di suddividerla in questi elementi:

  • La nuvola di boids che ruota intorno al viso
  • Il viso
  • La bocca
  • Il busto

Partirò con la generazione della nuvola di boids, che potrebbe rivelarsi la parte più impegnativa. In seguito dovremo creare ed animare gli altri elementi fino a costruire un alter ego della copertina nello spazio tridimensionale. Finita questa fase, passerò alla sincronizzazione delle animazioni con la musica. La parte interattiva è ancora in divenire, dipende anche da quanto sarò veloce nel terminare le fasi precedenti.

Mancano circa sei mesi, sembra tanto tempo, ma il progetto è complesso. Ammentendo di porterlo portare a termine in 30 giorni lavorativi, dovrei dedicarmici circa 10 ore a settimana. Ma, dato che il cliente sono io, saranno ammessi ritardi o qualche ritocco alle funzionalità. Vorrei garantire la maggiore compatibilità possibile ed una vocina mi dice che potrei incontrare diverse sorprese.

abstraction: a simplification of something much more complicated that is going on under the covers. – Joel Spolsky

La legge dell’astrazione fa acqua, lo diceva Joel Spolsky tempo fa. Ho sperimentato più volte la differenza tra come le cose dovrebbero funzionare e come funzionano veramente. Alcune volte è come aspettare il treno nel passante di Porta Garibaldi.

Per fortuna ho già lavorato con delle librerie per la programmazione 3D, tre anni fa ho sviluppato un progetto basato su motore di rendering Away3D e architettura Stage3D per Flash Player. E’ passato un po’ di tempo, ma almeno non devo cominciare da zero.

Questa volta ho intenzione di utilizzare three.js, basato su WebGL e Javascript. Le nozioni di base della programmazione 3D sono applicabili a diversi sistemi e questi “frameworks” semplificano di molto la vita, soprattutto grazie alla forte comunità che vi gravita intorno.

Probabilmente sbaglio nel partire con la parte più difficile. E’ quella che richiede i calcoli più complessi, sia da parte dell’uomo, che da parte della macchina, ma ogni tanto le sfide servono per smontare i propri modelli e passare a qualcosa di nuovo.

Immagine di copertina: Silvye Frigerio


 

Psicotaxi – Effect of the Head’s Mass